La follia della formazione di marketing (4 di 4)
Ricapitolando…
La formazione di marketing è focalizzata oggi sul marketing operativo. Ovvero sulle tecniche per mettere in pratica il marketing.
Che siano il copywriting, le tecniche di persuasione, il funnel o il social marketing o quello che vuoi.
Il problema è che queste cose non possono vincere la “battaglia di marketing”.
Perché sono focalizzate sul “come”. Ma tu hai bisogno, fondamentalmente, di sapere il “cosa”.
Hai bisogno di sapere “cosa” dire nel tuo marketing.
Questo problema della formazione sul marketing operativo è amplificato dalla formazione dal vivo che promette una cosa impossibile…
Ovvero, promette che nei pochi giorni (o ore!) di evento dal vivo, riesci realmente a imparare quello che vuoi imparare per poterlo poi mettere in pratica.
Ma, non è possibile.
Non si impara in tempi così brevi, seduti ad ascoltare un tizio.
Magari ci si diverte, ma non si impara.
Perché succede questo problema?
Io penso che il problema sia che la formazione di marketing non è realmente pensata per gli imprenditori.
E’ pensata per gli “appassionati di formazione di marketing”.
I “corsisti seriali”, come li chiama un mio amico.
Quelle persone che, appunto, amano studiare e leggere informazioni di marketing, ma non necessariamente applicarle.
Anche banalmente, perché non hanno modo di applicarle. Perché non hanno un business, perché non hanno clienti.
Persone senza un business che studiano marketing. La follia.
Sono i collezionisti di seminari, corsi online, libri sul marketing.
Sono quelli iscritti a tutti i gruppi dove si parla di marketing e ci passano le ore.
Come tutti i collezionisti hanno sempre bisogno di cose nuove e per questo le tecniche di marketing operativo sono perfette.
Perché ce ne sono sempre di nuove e interessanti.
E per queste persone la formazione è il fine e non il mezzo.
Amano partecipare alla formazione perché li gratifica il fatto in sé, non il risultato.
Anzi, il risultato non è veramente quello che cercano.
Ecco perché un dato medio è che meno del 10% di chi partecipa alla formazione poi mette realmente in pratica.
Perché il 90% sono i “corsisti seriali”.
E quindi ben venga lo spettacolo, l’evento dal vivo che soddisfa come evento in sè, non come mezzo per un fine.
Chi vende formazione sa che questi sono principalmente i clienti e si comporta di conseguenza.
Offre quello che vogliono gli appassionati di formazione.
Il problema rimane tuo che invece sei un imprenditore
e sei alla ricerca di soluzioni.
Fosse per te faresti zero formazione. Vorresti semmai imparare come Neo in Matrix. “I know Kung Fu”
Sei un imprenditore che vuole imparare il marketing per applicarlo al suo business?
Il sistema della formazione non è pensato per te.
E quindi il risultato è che investi tempo e soldi in formazione di marketing e non hai risultati.
O sono occasionali. O temporanei. O, semplicemente, non capisci come li hai ottenuti.
Per questo mi sono convinto in questi anni che agli imprenditori serve:
- imparare il “cosa”, la sostanza del marketing, il marketing strategico e non operativo
- imparare in una modalità differente dagli eventi dal vivo attuali
Vuoi conoscere il “cosa”, la sostanza del marketing?
Seguimi…
IN SINTESI
- Il problema sono gli “appassionati di marketing” o “corsisti seriali”
- Sono quelle persone che, pur non avendo un business (“non ancora”) continuano a studiare marketing, partecipando a corsi, leggendo libri, seguendo i guru
- Viceversa, i veri imprenditori non hanno tempo e voglia di studiare: idealmente vorrebbero imparare quello che c’è da imparare nel minor tempo possibile
- La formazione di marketing è pensati per soddisfare i “corsisti seriali” e non gli imprenditori
- Ecco perché è organizzata per stimolare, incuriosire, divertire e continuare a vendere nuova formazione
- Agli imprenditori serve altro: imparare il marketing strategico, il “cosa” dire (non il “come dirlo) e una modalità differente di insegnamento rispetto agli eventi dal vivo attuali